Il portale dell'Oftalmologia italiana | SOI - Società Oftalmologica Italiana
  • May

    26

    2006

Ultima ora: la SOI ottiene il superamento della pericolosa nota 78

I disagi e le discriminazioni patite da anziani in difficolt? rimarranno una dolorosa testimonianza dell?inadeguatezza e dell?inefficienza di chi avrebbe dovuto avere la responsabilit? di garantire la terapia del glaucoma quale ?malattia sociale?...

I disagi e le discriminazioni patite da anziani in difficolt? rimarranno una dolorosa testimonianza dell?inadeguatezza e dell?inefficienza di chi avrebbe dovuto avere la responsabilit? di garantire la terapia del glaucoma quale ?malattia sociale?.
Negativo e penalizzante il ruolo dei soliti ?servi sciocchi?, vale a dire singoli oculisti attaccati ai ricordi di un passato che non c?? pi? n? mai pi? ritorner?.

Venerd? 12 maggio alle 23.15 squilla il mio cellulare: una voce amica mitiga l?irritazione circa la mia incapacit? di spegnere quel maledetto aggeggio. Il mio interlocutore lo ha capito e dopo rapidi convenevoli e scuse mi dice: Matteo, l?accordo ? passato.
Cos? finisce ? finalmente!- l?era della nota 78: una direttiva che ha creato solo inutili disagi ai pazienti, ai loro familiari e ai medici che avevano in cura quei pazienti, sia oculisti che Medici di base. Sono soddisfatto sia per i pazienti che per i i Colleghi : la SOI ha ottenuto un grande risultato, che consolida ulteriormente la sua autorevolezza, ridicolizzando chi strategicamente promuove se stesso a danno di tutti gli altri. Ma come ? potuto accadere? E perch? ci ? voluto cos? tanto tempo per rimettere le cose in ordine?
Analizziamo questa storia incredibile punto per punto.

L?inizio
Il 19 novembre 2004 viene confermata dall? AIFA la nota 78, introdotta in precedenza dalla CUF, riguardante la prescrizione dei farmaci per il glaucoma. Con la scusa di contenere la spesa sanitaria viene calpestato ogni diritto costituzionale del medico specialista, che viene degradato, messo sotto tutela e ridotto all?impossibilit? pratica di poter prescrivere colliri per la terapia del glaucoma. Tale decisivo atto terapeutico diventa esclusivit? dei pochi centri specializzati di riferimento, dove naturalmente esercitano gli unici oculisti ritenuti veramente esperti, capaci e soprattutto onesti per potersi assumere la grave responsabilit? di assistere un paziente affetto da glaucoma. Soprattutto onesti, dicevo, in confronto degli altri medici oculisti specialisti, giudicati inaffidabili e dediti a chiss? quale attivit? illegale connessa con la prescrizione di colliri.
S?, perch? nel nostro Paese una parte consistente di ?illustri personaggi? (fuori ma anche dentro la nostra Specialit?) ? convinta che la libera professione ed i liberi professionisti siano il male peggiore della sanit? pubblica, a cui normalmente attribuire la responsabilit? di tutto quanto non funziona. Naturalmente quando l?attivit? di libera professione non si identifica con quella da loro stessi esercitata.
Qualcuno avr? pur dato una mano tecnica a mettere a punto questo demenziale progetto della nota 78, naturalmente senza avvertire la SOI, che non ha potuto avere informazioni circa quello che stava succedendo se non a pubblicazione avvenuta.
Non ci sono comunque dubbi che questa nota ha trovato inizialmente anche degli importanti sostenitori, soprattutto quelli che pensano indispensabile riservare a pochi eletti, il monopolio della salute pubblica (a beneficio loro e dei loro ?amici?). Purtoppo, la mamma degli idioti ? sempre incinta.
Non avevano previsto (per loro analizzare e programmare sono attivit? di pensiero superflue, ma forse non sono nemmeno capaci di farlo) lo scenario che si sarebbe venuto a creare. Critiche e richieste di superare la nota 78 da parte degli stessi centri di riferimento per tutti i disagi che, in alcuni casi, hanno fortemente penalizzato l?attivit? dei centri stessi, impegnati a giustificare tali modalit? assurde agli inferociti parenti di pazienti anziani sballottati a destra e manca per nulla.

Gli irriducibili
Naturalmente una norma sciocca che penalizza gli anziani non crea consenso politico. Subito se ne accorge la Regione Emilia Romagna: loro sono sempre i pi? preparati ed attivi, o forse quelli che hanno pi? fiuto politico.
Eliminano di fatto gli effetti della nota 78, estendendo a tutti gli specialisti oculisti la facolt? di compilazione del cosiddetto percorso terapeutico. Facile ed efficace, si salvaguarda la potest? centrale di legiferare e si vanifica la legge con qualche ?aggiustamento? locale. Subito la SOI si attiva presso tutte le Regioni, affinch? seguano l?esempio dell?Emilia Romagna.
Logico, anche se molto meno rapido, facile e sicuro.
E cos? avviene. I funzionari regionali contattati capiscono il problema e sono disponibili.
Ma? non erano stati messi nel conto gli irriducibili sciocchi. ? buona norma di ogni funzionario ridurre i rischi e le potenziali personali responsabilit?. Sentono tutti i loro referenti pi? o meno importanti e pi? o meno amici e immediatamente, come sempre avviene in Italia, le cose si bloccano. E si bloccano su frasi ormai famose che hanno certificato la fine di ogni credibilit? da parte di chi le ha pronunciate. ?Ma Dottoressa, non penser? di affidare a dei Liberi Professionisti una cosa tanto seria come la terapia del glaucoma? Capisce la gravit? di una tale decisione??.
No comment.

Il Presidente pi? adatto nel momento e nel posto giusto
A livello nazionale ? subito incominciata una fittissima rete di incontri per informare, spiegare, ottenere attenzione; in sintesi, per convincere della necessit? di dover cambiare le cose.
Vi ricordo che a tutt?oggi non ? mai stata modificata una norma AIFA. Noi siamo il primo esempio, e probabilmente resteremo l?unico.
Qui desidero pubblicamente ringraziare il nostro Presidente, Prof. Corrado Balacco Gabrieli: ? stato decisivo nel creare i collegamenti e i successivi numerosi incontri. Dal 1998 ho servito la SOI e quattro Presidenti: Mario Zingirian, Emilio Balestrazzi, Umberto Merlin e Corrado Balacco Gabrieli.
Penso di essere il pi? indicato per testimoniare, al di l? dei sentimenti personali e delle capacit? umane, l?assoluta eccezionalit? di Corrado Balacco Gabrieli nel creare questo tipo di opportunit?.
La SOI ha usufruito, con grandissimo vantaggio di tutti, della sua capacit? di sapersi muovere e farsi attentamente ascoltare dalla Roma che conta.
Se si vogliono ottenere dei risultati pratici, queste sono cose che devono essere sempre ricordate. E desidero ricordarle soprattutto a quei Colleghi che, a mio parere, si sono fatti prendere la mano da valutazioni superficiali durante le ultime votazioni SOI. Il ruolo di Presidente SOI non deve essere associato solo alla figura del grande chirurgo o del Collega di grande successo, o, perch? no, alla figura simpatica o a quella di Gian Burrasca. Molto spesso chi emerge dalla massa e guadagna credito, lo fa privilegiando i propri interessi personali e dedicando poco tempo ed impegno agli interessi degli altri. Gli esempi sono numerosi ed inutili da approfondire. Ma, quando si parla del Presidente di una delle pi? importanti Societ? scientifiche della Nazione, deve sempre essere presa in considerazione la sua capacit? di interagire positivamente con le istituzioni. Una soluzione alternativa a Corrado Balacco Gabrieli non avrebbe permesso alcuna positiva evoluzione: ne sono sicuro al 100%, e questo non suoni demerito agli altri, ma elogio a come ha saputo porsi nella citt? dove esercita il suo magistero.
E? un piacere ricordare anche l?indispensabile positiva mediazione di Filippo Drago, farmacologo di Catania e di Pier Enrico Gallenga, Presidente del Comitato Etico della SOI e di tutto il Consiglio Direttivo che ha messo a disposizione della Comunit? Oftalmologia ogni contatto personale utilizzabile allo scopo. Ma soprattutto voglio ringraziare i tantissimi Colleghi Ospedalieri ed Universitari che hanno utilizzato tutta la loro competenza intelligenza e buon senso per diminuire il disagio dei pazienti, assumendosi la responsabilit? a proprio rischio di bypassare la nota 78.

Conclusioni
Prestiamo maggior attenzione. Noi abbiamo la responsabilit? del nostro futuro, ma per essere veri attori occorre impegno e partecipazione. E partecipazione significa anche contribuire a fornire risorse, non solo economiche ma anche morali e di servizio attivo, per sostenere l?organizzazione della Societ? Oftalmologia Italiana.
Non capire questo penalizzer? pesantemente l?attivit? che la SOI svolge a favore di tutti noi.
Riflettete: noi siamo qui a rallegrarci per l?obbiettivo raggiunto. Ma non abbiamo ottenuto nulla diveramente utile rispetto a due anni fa per l?evoluzione dell?oculistica e la tutela dei pazienti e degli oculisti. Abbiamo solo eliminato una cosa inutile, dannosa e che otteneva esattamente il risultato opposto a quello che si prefiggeva, cio? di far risparmiare il SSN. E ci abbiamo messo, con tutto l?impegno profuso, il tempo e le energie sprecate, 2 anni per ripristinare lo stato quo non per migliorare qualcosa.
Pensateci su. Forse ? meglio che dedichiate del tempo per tutelare la vostra attivit? professionale, facendo in modo che sia possibile continuare a farla, magari in condizioni migliori e con maggiori soddisfazioni.
Se poi sentirete qualcuno degli ?Illustri Personaggi?, di cui ho dato ampia dimostrazione delle ?positive attitudini?, che avr? da criticare anche quanto ottenuto e desiderer? convincervi che la SOI ? contro di voi, ditegli di stare zitto. Farete del bene a voi stessi, e soprattutto ai pazienti, che in fondo sono l?unica ragione per cui ci agitiamo tanto.

MATTEO PIOVELLA
Segretario SOI



Archivio News
Servizi per il Cittadino


Seguici Su
Servizi per il Medico
Ultime News


Dal 1869 SOI è il punto di riferimento dell'oftalmologia in Italia



11 settembre 2026

SOI - Societa' Oftalmologica Italiana
Via dei Mille 35 - 00185 - ROMA
P. IVA 01051561007 - C. F. 02382000582

Website by WEBATTITUDE.IT





Contatti
Privacy Policy
Cookie Policy
SOI - Societa' Oftalmologica Italiana
Via dei Mille 35 - 00185 - ROMA
P. IVA 01051561007 - C. F. 02382000582

Privacy Policy
Cookie Policy